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Etna-Alcantara-Nebrodi, Un “corridoio ecologico” per lo sviluppo del territorio

TURISMO
Ad intestarsi l’iniziativa è stata in questi mesi l’Associazione di Protezione Ambientale “A.P.A. San Francesco.

Rodolfo Amodeo.
Esistono in natura delle particolari aree territoriali cui viene attribuita la denominazione di “corridoi ecologici”. Trattasi, in pratica, di un insieme di habitat tra loro interconnessi, che permettono lo spostamento della fauna e lo scambio genetico tra specie vegetali, favorendo così un aumento del grado di biodiversità. 

A chi sono stati tolti i terreni dei Nebrodi?

CRONACA
Il procuratore di Messina l'ha definita «una delle organizzazioni criminali più antiche e pericolose». Una mafia arcaica e al tempo stesso moderna, col fiuto per gli affari. 

Salvo Catalano.
«Una delle organizzazioni criminali più antiche e pericolose». Che cos'è la mafia dei Nebrodi lo ha ricordato il procuratore capo di Messina, Guido Lo Forte. Arcaica e moderna. Braccia e gambe per controllare in maniera pervasiva il mondo rurale, occhi e testa alle opportunità che arrivano da Bruxelles, sotto forma di finanziamenti europei. Ma chi c'è dietro quella che gli investigatori hanno descritto come una presenza capillare sul territorio di una consorteria criminale che applica con estrema violenza un metodo mafioso?

Arrestati due allevatori di San Fratello

CRONACA
Due fratelli allevatori sono stati arrestati dai carabinieri a San Fratello accusati di furto aggravato in concorso. In un’altra operazione rinvenuto un revolver abbandonato.

Giuseppe Lazzaro.
Ieri pomeriggio, in una zona boschiva di San Fratello, sono stati sviluppati mirati rastrellamenti e perquisizioni di casolari rurali condotti con il supporto dei carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”. 

D’Alia rilancia il “Tribunale dei Nebrodi”

ATTUALITA'
Occorre rafforzare la presenza dello Stato sul territorio.

Una presenza fatta non solo di uomini ma anche di strutture, e torna inevitabilmente di attualità la questione del tribunale dei Nebrodi. “Una fetta importante del nostro territorio, mi riferisco al triangolo compreso tra Patti, Enna e Termini Imerese, si trova sguarnito di un fondamentale presidio di legalità e di contrasto alle mafie – ha detto il presidente della Commissione bicamerale per le questioni regionali Gianpiero D’Alia – credo che il governo nazionale e quello regionale possano definire un accordo per ripristinare il tribunale nei comprensori di Mistretta e Nicosia così come proposto dai Comuni della zona, dagli amministratori e dagli operatori che qui vi lavorano”. 

La commissione antimafia a S. Agata Militello

CRONACA
Nel giorno del ricordo del sacrificio di Giovanni Falcone, della moglie e di tre agenti della scorta a Capaci, 23 maggio 1992, dopo le celebrazioni svoltesi a Palermo la Commissione Bicamerale Antimafia presieduta dall'on. Rosy Bindi ha fatto tappa al Parco dei Nebrodi per un'audizione sul fenomeno della "mafia dei pascoli.

Giuseppe D'Amico.
Dopo le manifestazione nell'aula bunker a Palermo nel ricordo di Giovanni Falcone, la Commissione Bicamerale Antimafia presieduta dalla Bindi ha svolto un'audizione presso la sede del Parco dei Nebrodi a Sant'Agata di Militello: ascoltando il vice prefetto Cerniglia, il questore Cucchiara, il procuratore Lo Forte, e il presidente Antoci, vittima mercoledì notte di un tentativo di agguato a Cesarò.

Nebrodi, opera di natura frutto di cultura

ATTUALITA'
I Nebrodi, rappresentano un territorio meraviglioso, ricco di grandi risorse non solo naturali e paesaggistiche, ma anche e soprattutto umane.

Giuseppe Salerno.
Uno degli slogan più belli pensati per il nostro territorio recita testualmente :<>. Quella cultura, quella sensibilità, quella lungimiranza che, hanno avuto le famiglie, la scuola le associazioni e tutte le agenzie educative presenti nel nostro territorio dove, tra l’altro, sono cresciuti e si sono formati giovani onesti e brillanti come Giuseppe Antoci e Daniele Manganaro. 

La risposta dei Nebrodi, Migliaia di persone in corteo contro la mafia

CRONACA
Tantissima gente ha partecipato a Sant’Agata Militello al corteo antimafia organizzato dai sindaci dei Nebrodi e dalla Federazione antiracket italiana. 

Giuseppe Lazzaro. 
Tantissima gente ha partecipato stamane a Sant’Agata Militello al corteo antimafia organizzato dai sindaci dei Nebrodi e dalla Federazione antiracket italiana per esprimere solidarietà al presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci vittima di un attentato insieme la scorta che si occupa della sua tutela nella notte fra martedì e mercoledì scorso lungo la Strada Statale 289 Cesarò-San Fratello. Al corteo hanno partecipato oltre cinquemila persone, più di cinquanta sindaci provenienti da tutta la Sicilia, associazioni antiracket, sindacati, scuole, società civile e cittadini del comprensorio dei Nebrodi.

Controlli in casolari e posti di blocco

CRONACA
Anche gli specialisti nella ricerca di latitanti.

Le verifiche si stanno concentrando tra San Fratello e Cesarò, l'area dove il presidente del parco Giuseppe Antoci ha subito l'agguato martedì notte. Impegnati una cinquantina di carabinieri e un nucleo speciale dalla Calabria. 

San Fratello non è un paese mafioso!

POLITICA
Comunicato dell'Amministrazione Comunale in risposta al senatore Lumia.
   
Confermando  la solidarietà al Presidente Antoci alla sua scorta ed a chi contrasta la criminalità e la delinquenza a tutti i livelli, non si possono non stigmatizzare le affermazioni del senatore Lumia a proposito di paesi definiti "tradizionalmente" mafiosi apparse sulla stampa. Generalizzare in questo modo non aiuta sicuramente sia gli amministratori sia tutti i cittadini onesti che ogni giorno con il loro esempio di vita semplice e operosa tengono la 'barra dritta'. 

Contrasto alla povertà e marginalità sociale

AVVISO
I moduli per la presentazione dell'istanza, oltre che scaricabili dall'Albo Pretorio del sito istituzionale, sono disponibili presso l'ufficio dei Servizi Sociali del Comune.  

Ciro Carroccetto.
Nell'ambito del progetto 'Contrasto alla povertà e marginalità sociale' legge 328/2000, Piano di Zona, del Distretto Socio-Sanitario N. 31, che prevede l'intervento di assistenza economica finalizzata e assegno economico ai nuclei che hanno in affidamento minori, si rammenta che dal 21 aprile c. a. è pubblicato sull'Albo Pretorio del Comune il bando con relativa modulistica, per la presentazione dell'istanza. 

Il senatore Lumia, Sui Nebrodi paesi "mafiosi"

POLITICA
Presentata una interrogazione parlamentare il seguito all'agguato al presidente del Parco dei Nebrodi. Il parlamentare di Termini Imerese elenca una serie di comuni definendoli “mafiosi” tra cui San Fratello. Immediata reazione dei sindaci.

Non è la prima volta che il senatore Lumia alza il tiro contro le comunità dei Nebrodi e lo ha dimostrato a seguito di una interrogazione parlamentare presentata ieri per effetto del fallito agguato al presidente del Parco dei Nebrodi. 

Istituto ippico, in 36 senza stipendi

ATTUALITA'
Il nodo è una nomina illegittima.

Aurora Fiorenza.
Momenti di angoscia, malessere e disperazione. Sono quelli che stanno vivendo i 36 dipendenti dell'istituto di incremento ippico della sede centrale di Catania e delle sedi distaccate di Scordia e San Fratello. Da cinque mesi non ricevono lo stipendio. Si tratta di uomini che devono portare avanti le famiglie. Molte le spese da sostenere. Dalle medicine, alle tasse, fino alle rate di un mutuo.

Caccia aperta al commando, Controlli serrati sui Nebrodi

CRONACA
Lo Stato risponde alla mafia dei Nebrodi. Domani manifestazione a S. Agata, in serata arriva Alfano per incontrare Antoci, nominato da Renzi subcommissario PD a Messina.

Massicia offensiva dello Stato dopo l’attentato del Parco dei Nebrodi contro Giuseppe Antoci. Da stamani i carabinieri setacciano il territorio messinese tra Cesarò, Caronia e San Fratello. Impiegati circa 50 uomini, tra cui il reparto specializzato dei Cacciatori di Calabria. Intanto proseguono le indagini della Squadra mobile della polizia, coordinata dalla Dda messinese.


Misure contro la povertà, bando per i comuni dei Nebrodi

ECONOMIA
Entro il 16 giugno 2016 dovranno essere presentate al Protocollo del comune di appartenenza le istanze per i due bandi.

Maria Chiara Pizzino.
Il progetto “Contrasto alla povertà e marginalità sociale” è stato promulgato dal Presidente del Comitato dei Sindaci, Carmelo Sottile, insieme con il Sindaco di Naso, Daniele Letizia. E’ indirizzato a tutti i comuni del Distretto Socio-Sanitario n°31.

Unpli Sicilia, firmato un protocollo d’intesa con i Nebrodi

TURISMO
Protocollo d’intesa tra Parco Naturale dei Nebrodi e Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia (UNPLI) per la promozione, valorizzazione e fruizione del patrimonio naturale dei Nebrodi.

Chiara Cucinotta.
Le Pro Loco siciliane testimoniano vicinanza al presidente del Parco dei Nebrodi dopo l’agguato di cui è stato vittima. Il presidente La Spina afferma: “Pieno sostegno al suo operato per la salvaguardia della legalità sul territorio“.

L’agguato al presidente del Parco dei Nebrodi, Indagini a 360 gradi

CRONACA
Le coordina la Dda. Rafforzata la scorta di Antoci.

Giuseppe Lazzaro. 
Sono proseguite per tutta la notte le indagini della Polizia di Stato sull’agguato avvenuto ieri notte, sulla Strada Statale 289 che collega Cesarò a San Fratello, al presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci e alla sua scorta. Agenti della Squadra Mobile hanno eseguito altri rilievi sulla scena del delitto e sentito le persone presenti sulla scena della sparatoria. 

"Ramuci 'na puliziata" Pulizia delle spiagge

COMUNICATO STAMPA

L'Associazione Mare di Idee - Spazio ai Giovani, in collaborazione con alcuni volontari e senza alcuna sovvenzione o finanziamento, organizza la pulizia spontanea delle spiagge del Comune di Acquedolci nelle date: 29 Maggio e 5 Giugno 2016.

Come Benedetto il Moro, scalzo e «guarito» da Dio

ATTUALITA'
San Fratello, il paese del santo eremita siciliano, vanta una singolare abbondanza di preti e religiosi.

Andrea Galli.
San Fratello, provincia di Messina e diocesi di Patti, piccolo centro di 3.900 abitanti, non può dire di vivere attualmente un periodo di agio dal punto di vista materiale – una grossa frana nel 2010 lo ha messo in ginocchio, danneggiando tra l’altro le strutture della parrocchia principale, quella di San Nicolò di Bari, e costringendo un migliaio di persone a trovare una sistemazione di fortuna – ma custodisce una ricchezza di tipo diverso.

Solidarietà ad Antoci dal mondo politico

COMUNICATO 
Il Comune di San Fratello e il Comitato Promotore del Circolo PD di Acquedolci esprimono la massima solidarietà. Sabato manifestazione a S. Agata Militello.

Comunicato del Comune di San Fratello
Il Sindaco del Comune di San Fratello Francesco Fulia, l'Amministrazione comunale , il Presidente del Consiglio comunale, tutti i consiglieri e tutta la cittadinanza esprimono Massima solidarietà e vicinanza al Presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci e alla  sua scorta, dopo l'esecrabile attentato di cui sono stati vittime la scorsa notte. Chi persegue  la legalità, in tutte le sue sfaccettature, ha la conferma che la strada intrapresa è quella giusta. Toccherà alle istituzioni ed alle forze di polizia con azioni sinergiche, dimostrare che una Sicilia nuova e' possibile.

Antoci vivo grazie all'auto blindata e agli uomini della scorta

CRONACA
Conflitto a fuoco nella notte tra un commando che ha tentato di uccidere Giuseppe Antoci e gli agenti di scorta. La vettura bloccata con dei sassi sulla strada tra Cesarò e San Fratello: "So chi mi vuole morto". Crocetta: "Rafforzare le misure di sicurezza".

Antonio Fraschilla e Alessandra Ziniti. 
La macchina blindata gli ha salvato la vita. Giuseppe Antoci, il presidente del Parco dei Nebrodi, già da tempo sottoposto a tutela per le serie minacce subite in seguito ai protocolli di legalità messi in atto per evitare la concessione di ampie zone di pascoli alla mafia, è sfuggito questa notte ad un agguato in piena regola avvenuto sui Nebrodi tra Cesarò e San Fratello. Erano da poco passate le due quando la macchina di Antoci, di ritorno a Santo Stefano di Camastra da una manifestazione a Cesarò, è stata bloccata lungo i tornanti di montagna da  alcune grosse pietre poste deliberatamente sulla carreggiata per fermare il corteo.

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